lunedì 3 giugno 2013

Finalmente si parte... o no?


Finalmente, dopo un anno di duro lavoro, arriva il momento delle sospirate vacanze.
Quest'anno abbiamo programmato tutto alla perfezione, o così credavamo.
Ci siamo appoggiati ad un'agenzia di viaggio e ad un buon "Tour operator" e scelto un pacchetto "All inclusive", per non rischiare brutte sorpese ma le sorpese ci stavano aspettando ugualmente.
Quando si prenota una vacanza si valuta tutto e si sceglie in base alle proprie esigenze: Periodo - Budget - Orari di partenza. E alla fine, a parità di costo e soluzioni, si scegli un pacchetto piuttosto che un altro perchè gli orari dei voli ci sembrano quelli più comodi alle nostre esigenze.. E invece... all'ultimo momento... gli orari subiscono dei cambiamenti e non indifferenti. Vi immaginate, proggramare di partire alle 8 del mattino e dover invece ritrovarvi a viaggiare di notte con arrivo nella località prescelta all'una o le due del mattino seguente? (tra l'altro località straniera in cui non si è mai stati e non si conosce usi, lingua...).
Senza contare il ritorno, inizialmente programmato per le 16.00 della settimana successiva (tra l'altro, nella maggioranza dei casi, c'è vi viene a prendere all'aeroporto e siete lieti di non disturbare in orari scomodi..), slittato invece alle 3.00/4.00 di notte..
E magari il giorno dopo dovevate pure rientrare al lavoro e siete costretti ad avvisare all'ultimo momento di dover rimandare il rientro al giorno successivo.
Certo, sono cose che capitano... L'importante è che durante la settimana di vancanza fili tutto liscio, ma non trovo comunque che sia corretto da parte delle compagnie aeree (se veramente da loro dopende), anche perchè spesso si viaggia con bambini, o magari si tratta di un viaggio di persone di una certa età..., e quindi il disagio cresce...
E quindi... meglio "Turista fai da te"? Bhe diciamo comunque di no... e riserviamoci di valutare il pacchetto complessivo... Per il momento partiamo... se ne parla al ritorno!!!

lunedì 20 maggio 2013

Onestà e non corruzione!!!!

Da noi deve partire l'esempio di attaccamento agli istituti democratici e soprattutto l'esempio di onestà e di rettitudine. Perché il popolo italiano ha sete di onestà. Su questo punto dobbiamo essere intransigenti prima verso noi stessi, se vogliamo poi esserlo verso gli altri. Non dimentichiamo, onorevoli colleghi, che la corruzione è nemica della libertà.
 
Sandro Pertini

domenica 19 maggio 2013

Il Governo

Prima c'era BERLUSCONI
e non eran tempi buoni...
Al suo posto giunse MONTI
e siam finiti sotto i ponti...
Parve giungere BERSANI
ma con tentativi vani...
Era forse un poco brillo
a pensar di allearsi con GRILLO...
E in un battibecco eterno
eravam senza GOVERNO...
Ora è giunto il caro LETTA
e chissà cosa ci aspetta....

sabato 18 maggio 2013

La crisi secondo Albert Einstein

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.Chi supera la crisi supera se stesso senza essere "Superato".Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni.La vera crisi, è la crisi dell' incompetenza.L'inconveniente delle persone e delle Nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d'uscita.Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.Senza crisi non c'è merito.È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lieve brezze.Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo, invece, lavoriamo duro.Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla. 
Albert Einstein

martedì 14 maggio 2013